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Updated: 18-12-2005; 17:51:11.

 Giovedì, 30 maggio 2002

Antonio Cavedoni: Oggi tramite BlogChat ho conosciuto Antonio Tombolini, e l’ho scoperto un innamorato dei weblog. Pensate che in Vyta, la sua nuova avventura imprenditoriale, ha chiesto che i partecipanti al progetto abbiano ciascuno un weblog, da cui Vyta prenderà e a cui offrirà contenuti. Se questo accadrà, come sembra molto probabile visto l’entusiasmo del capo, potremo vedere una comunità semi-commerciale che utilizza come suo strumento principe il weblog. Interessanti tutte le varie implicazioni che se ne possono trarre (anche dal punto di vista di quel marketing, così chiaro agli italiani, quelli spaghetti, pizza, mandolino, mamma e portali generalisti).

Credo che i weblogs ad uso "professionale", o k-logs, siano una delle più interessanti possibili applicazioni di questa tecnologia. In evectors li abbiamo adottati da gennaio (beh... visto che vogliamo venderli qualcuno li doveva pur provare), e dopo le iniziali resistenze da parte di alcuni il sistema ha iniziato a funzionare.

Non si sostitusce ai sistemi di comunicazione interna già disponibili (e-mail, intranet, IM, ecc), ma li integra con un'interessante narrativa del lavoro.

Il punto è che, soprattutto per chi lavora in questo settore, la possibilità di condividere rapidamente punti di vista è diventata fondamentale. Condividere le informazioni è una delle principali attività di ogni knowledge worker, ed i weblogs costituiscono una perfetta infrastruttura per questo tipo di attività.


Parlandone con un amico/cliente al telefono ieri, si discuteva se questa dei weblogs è una moda o qualcosa destinato a restare.

Non c'è dubbio che al momento è una moda, ma è anche vero che le implicazioni culturali che porta, ovvero la creazione del two way web, non può essere temporaneo. Come si evolverà? Bah... credo che chiunque faccia previsioni a medio-lungo termine in questo settore corra seri rischi, ma quel che è certo è che ormai il processo è iniziato e difficilmente potrà essere fermato.


Se a qualcuno interessa, ecco le prime impressioni e statistiche dopo 2 mesi di weblog. [in inglese]

In un commento al post di ieri, Gaspar chiede il link all'articolo di Panorama Web. Beh... si deve trattare di un'altra domanda retorica: perché mai una pubblicazione che si chiama "Panorama Web" dovrebbe pubblicare gli articoli on-line? O almeno... io non sono riuscito a trovare altro che questo.

Se a qualcuno interessa, ecco le prime impressioni e statistiche dopo 2 mesi di weblog. [in inglese]

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© Copyright 2005 Paolo Valdemarin.